Dott.ssa Elisa Tognon

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Cosa mangiare prima di una gara

Nutrizione da gara

La regola d’oro la conosce ogni atleta che ha sbagliato una volta: il giorno della gara non si sperimenta niente. Quello che mangi prima di una competizione va deciso, testato e ripetuto in allenamento, settimane prima. Qui trovi le indicazioni che uso con gli atleti che seguo — corsa, nuoto, ciclismo, sport di squadra e CrossFit — e gli errori che vedo più spesso il giorno sbagliato.

Gara di corsa

Pasto principale 2-3 ore prima, a base di carboidrati digeribili e poveri di fibre e grassi: il classico errore è la colazione abbondante troppo a ridosso, che ti ritrovi allo stomaco al quinto chilometro.

Gara di nuoto

Stomaco leggero e timing preciso: in acqua la digestione si sente doppia. E tra una batteria e l'altra servono spuntini rapidi e collaudati, non quello che passa il bar della piscina.

Gara ciclistica

L'unico sport dove si mangia anche in corsa: colazione completa 3 ore prima, poi una strategia precisa di rifornimenti in sella. Chi improvvisa i rifornimenti conosce bene il muro del chilometro 80.

Partite, tornei e WOD

Sport di squadra e CrossFit hanno un problema in più: più impegni nella stessa giornata. Lì la differenza la fa cosa mangi tra una prova e l'altra, in base al tempo di recupero che hai.

Il timing: dalla sera prima al via

La tabella di marcia

1. Il giorno prima

STEP 1
Si riempiono le scorte di glicogeno con pasti ricchi di carboidrati — ma familiari: la cena della vigilia non è il momento del ristorante nuovo. Idratazione costante durante tutta la giornata, non solo al mattino dopo.

2. Da 3 ore a 1 ora prima

STEP 2
Il pasto pre-gara vero: carboidrati digeribili, poche fibre, pochi grassi, proteine moderate. Più ti avvicini al via, più il cibo deve farsi leggero e liquido. La quantità giusta dipende da te — ed è quella che hai già testato in allenamento.

3. Ultima ora e durante

STEP 3
Nell’ultima ora solo spuntini minimi e collaudati, se servono. Durante la gara conta soprattutto l’idratazione — e per gli sforzi lunghi una strategia di rifornimento pianificata prima, non decisa con le gambe che tremano.

La regola che vale per tutti: si prova in allenamento

Il mio approccio
Elisa Tognon, biologa nutrizionista per sportivi a Vicenza
Dott.ssa Elisa Tognon, biologa nutrizionista

Strategia personalizzata

Orario del via, durata dello sforzo, disciplina e stomaco: il piano pre-gara si costruisce sui tuoi dati, non sulle regole generali di internet.

Testata in allenamento

Ogni strategia si prova nelle settimane prima, negli allenamenti che simulano la gara: il giorno vero non deve esserci nessuna sorpresa.

Idratazione e integrazione

Quanto e cosa bere prima e durante, e quali integratori hanno senso davvero per il tuo sforzo: il resto è marketing da scaffale.

Gare multiple e tornei

Batterie, turni, più WOD o più partite nello stesso giorno: strategia dedicata per arrivare all'ultima prova come alla prima.

Le Domande più Frequenti

In questa sezione rispondo ad alcune domande più frequenti che mi avete posto, basandomi sulla mia esperienza e sui casi studio.

Il pasto principale va fatto 2-3 ore prima del via, così la digestione è completata quando parti. Più ti avvicini alla gara, più leggero deve diventare il cibo: nell’ultima ora al massimo spuntini minimi e già collaudati. I tempi esatti dipendono da te — per questo si testano in allenamento.

Una colazione a base di carboidrati digeribili — pane con marmellata o miele, fette biscottate, una banana matura — povera di fibre, grassi e proteine, 2-3 ore prima del via. L’errore classico è esagerare per paura di restare senza energie: in gara si corre meglio leggeri.

Vale la regola dello stomaco leggero più che in ogni altro sport: pasto digeribile 2-3 ore prima e, se le batterie si susseguono, piccoli spuntini rapidi tra una prova e l’altra — frutta matura, crackers, una barretta già provata in allenamento.

Il fondo di verità c’è: la cena della vigilia ricca di carboidrati aiuta a riempire le scorte di glicogeno, soprattutto per gli sforzi lunghi. Ma non serve la scorpacciata — serve un pasto abbondante il giusto, familiare e digeribile. La carbonara al ristorante nuovo non è carico di carboidrati, è una scommessa.

Tre cose: gli esperimenti (cibi mai provati, integratori nuovi, il gel regalato al villaggio gara), i pasti ricchi di fibre e grassi che rallentano la digestione, e il digiuno per paura di appesantirti — che ti presenta il conto a metà sforzo.

Se sei abituato, il caffè della routine pre-gara va benissimo — la caffeina è tra le poche sostanze con effetti dimostrati sulla prestazione. Se non lo prendi mai, la gara non è il giorno per iniziare. Come tutto il resto: si testa prima.

Con una strategia preparata a tavolino: cosa mangiare tra le prove dipende dal tempo di recupero — sotto l’ora solo liquidi e zuccheri rapidi, con più tempo spuntini solidi leggeri. È uno dei temi su cui lavoro di più con chi fa tornei, batterie e box: per chi fa CrossFit ho scritto una guida dedicata all’alimentazione per il CrossFit.

Dipende da durata e intensità dello sforzo: sotto l’ora di gara raramente servono, sugli sforzi lunghi una strategia di integrazione ha senso — ma va costruita e provata prima. Nessun gel compensa un pasto pre-gara sbagliato.

Percorso Power & Performance – nutrizione per sportivi e atleti
Elisa Tognon nutrizionista biologa – Power & Performance

Power & Performance: il percorso per chi gareggia

atleti e sportivi

La strategia pre-gara è solo l’ultimo miglio: la prestazione si costruisce nei mesi, con un piano alimentare sincronizzato su allenamenti, recuperi e calendario gare. È quello che faccio dentro Power & Performance, il percorso per sportivi e agonisti — corsa, nuoto, ciclismo, CrossFit e sport di squadra.

Dalla strategia pre-gara al piano completo

Per chi si allena con costanza e gareggia — dall’amatore che prepara la prima granfondo all’agonista con un calendario pieno. Ogni disciplina ha le sue strategie, e il piano si costruisce sulla tua.

Da 3 a 9 mesi a seconda dell’obiettivo, con controlli in studio ogni 4 settimane. Chi prepara una stagione di gare di solito sceglie i percorsi più lunghi, per coprirla tutta.

La Dottoressa secondo voi

Recensioni
Ho deciso di affidarmi ad Elisa per avere un supporto essendo atleta di nuoto. Fin dal primo colloquio ho avuto una buonissima impressione confermata poi dal piano alimentare strutturato in base alle mie esigenze, ricco di varianti e dall’aumento prestazionale in vasca. Sono sempre più contenta di essermi affidata ad una VERA professionista come Elisa. Non posso che consigliarvela vivamente.
Elisa è una professionista disponibile e che sa ascoltare, è riuscita a migliorare le mie abitudini alimentari senza impormi una dieta troppo restrittiva. Ottimo metodo di lavoro, consiglio a tutti di appoggiarsi ad una professionista come lei.
Professionista preparata, disponibile, cordiale. Risultati tangibili, ottenuti come da programma! Consiglio a sportivi e non! Visite di controllo utili ed efficaci per mantenere monitorati gli andamenti del programma e ritarare i propri target. Consiglio vivamente!
Un equilibrio perfetto tra professionalità e accoglienza! Un sacco di stimoli utili e motivanti che ti aiutano ad affrontare le sfide con un'inaspettata leggerezza!
Per ciò che mi riguarda il contesto di consulenza/visita/spiegazione tecnica e consigli è stato superiore alle mie aspettative. Per come è stata questa mia prima esperienza non cambierei nulla. Grazie
Devo dire che dalla prima visita, nel febbraio 2022, ad oggi le cose sono cambiate di molto, in positivo si intende, soprattutto nella professionalità e nel modo di porsi, mi sono da subito sentito a mio agio. Ottimo
Mi piace molto la Dottoressa Elisa, mi trasmette sicurezza in quello che fa, e sono uscito dal suo studio avendo la netta sensazione di aver fatto la scelta giusta
La dieta è molto più abbondante in quantità, rispetto a quello che mangiavo prima. Le indicazioni sui cibi e sostituzioni sono di mio gradimento. Mi sento già leggermente meno gonfio.
La dieta è molto chiara e sto riuscendo a seguirla con facilità: trovo il piano semplice e molto adatto ai miei gusti, anche perché le mie abitudini quotidiane non sono state drasticamente variate e questo semplifica molto la gestione. Noto un netto miglioramento nelle energie, soprattutto durante l'attività fisica, e mi sento molto più energica e meno affaticata nei giorni successivi agli allenamenti. Per quanto riguarda l'aspetto digestivo, ho notato dei cambiamenti nel mio corpo i primi giorni, come un po' di aria in pancia, ma credo che l'organismo si stia abituando perché i sintomi stanno migliorando rapidamente.
Non sono mai stata da una nutrizionista e devo dire che meglio di così non poteva andare.
Spero proprio di riuscire a seguire tutte le indicazioni che mi saranno fornite.
Grazie
Tutto bene, molta cortesia e professionalità!
Sono uscita dallo studio e l’ansia era sparita completamente. Mi sono sentita super accolta e consigliata a tutte le mie amiche
Martina Selmo Google
Michele Zalla Google
Alberto battilana Google
Anonimo Privato
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Sono qui per aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi di benessere. Contattami per una consulenza personalizzata. Con la mia esperienza e un supporto continuo, ti fornirò piani nutrizionali su misura, che si adatteranno alle tue esigenze.